29 novembre 2011

Il berlusconismo che è in lui

Che Silvio Berlusconi non sia finito lo capisci da queste apparenti quisquilie. Tu lo ascolti, accenni un sorriso e pensi che tutto muoia là. E invece no: sono le piccole cose, sempre apparenti, che ti fanno capire quanto la megalomania sia l’essenza stessa del berlusconismo. Oggi è tornato a rispolverare un suo vecchio pallino, peraltro neppure troppo veritiero. Dice il Cavaliere di essere il presidente di calcio più titolato, il secondo è Santiago Bernabeu del Real Madrid al quale fu dedicato il nome dello stadio sebbene fosse ancora in vita. E a lui, a Silvio, ancora niente?