10 novembre 2012

Il terzo tempo degli ammerricani

C'è poi un'ulteriore riflessione da sviluppare sul tema dell'imitare gli americani se non proprio formalmente almeno concettualmente. Negli Stati Uniti, durante le primarie, i candidati se le danno di santa ragione, si insultano e non vanno a mangiare hamburger e patatine insieme per un bel po' di tempo. Dopodiché, a giochi fatti, si torna alleati e uniti contro gli avversari (con i dovuti distinguo, talvolta, per carità). 
Da noi il terzo tempo non è di casa, invece. Ci si butta fuori dal partito e se ne fonda un altro, quando va bene. Si passa direttamente allo schieramento opposto, quando va male. Questo per dire che a inizio settimana abbiamo trascorso un'intera giornata a capire se davvero Bersani avesse offerto un dicastero a Renzi in caso di vittoria oppure no.
Stiamo messi male, già. 

(in ogni caso Renzi ha declinato l'invito. Al momento gli è presa così. Cosa farà da grande lo scopriremo solo vivendo)