6 marzo 2013

Chavismo de' noantri

Non voglio accostare forzatamente persone a persone, non mi interessa. Credo tuttavia che Loris Zanatta spieghi il chavismo come chiunque di noi, dotato di buon senso, spiegherebbe alcuni fenomeni che hanno caratterizzato, pur con le rispettive differenze, il recente passato (e il presente) dell'Italia. 

Il chavismo definisce se stesso come il ‘socialismo del XXI secolo’, ma è più corretto definirlo come un classico populismo. Il populismo deve essere inteso come un fenomeno che concepisce la società come una entità omogenea e indifferenziata, che tende perciò a esprimersi con voce univoca, quella del leader carismatico. Una società il cui insieme trascende la semplice somma delle parti e dove, fuor di metafora, i diritti degli individui sono sacrificabili al bene dell’insieme, o almeno a come il leader, incarnazione del popolo, definisce quel bene. Al chavismo calza come un guanto tale definizione