17 marzo 2013

Il coniglio dal cilindro di Bersani

Possiamo dirlo che Bersani, per una volta, ha tirato fuori il coniglio dal cilindro? Quella del Pd, con le candidature di Boldrini e Grasso alle presidenze di Camera e Senato, non è stata una prova di forza (che non ne ha), bensì un azzeccato calcolo politico. Avere costretto i grillini a compiere una scelta, è stata la prova provata di tutti i limiti che caratterizzano il M5S se chiamato a rispondere secondo regole utopisticamente non contemplate. Grillo già sbraita e minaccia e forse - forse - proprio per questo Bersani riuscirà ad allungare la legislatura di qualche settimana (checché ne dicano gli esponenti del centrodestra). 
Grasso e Boldrini sono figure di alto profilo. Che occupino rispettivamente la seconda e la terza carica dello Stato è un'ottima notizia (dopo Fini e Schifani, poi). Ma appare come un cambiamento fine a se stesso, dettato piuttosto dalle esigenze del momento. Meglio di niente, però.