13 marzo 2013

Non ce la faremo mai, again

C'è un indicatore da tenere bene a mente: la sfiducia. Due rapporti – uno recente, l'altro recentissimo – evidenziano come gli italiani ne abbiano poca, di fiducia, nei riguardi delle istituzioni. Quello recente è il Rapporto Italia 2013, secondo cui l’89,7% degli italiani si dice sfiduciato rispetto al Parlamento (il 51,3% non vi ripone alcuna fiducia, il 38,4 poca). Quello recentissimo, invece, è il rapporto Bes 2013 dell'Istat (in collaborazione con il Cnel) che quantifica la fiducia degli italiani nel Parlamento in 3,6 in una scala da zero a dieci. Stando all'indagine Ipr Marketing per Repubblica.it “il 67 per cento degli italiani vuole un governo adesso”. 
Mi sembra, insomma, che ci siano diversi elementi in grado di quantificare il mood, non proprio positivo, degli italiani (anche il M5S è avvertito). E immaginare un Parlamento capace di litigare sulle solite cose che hanno di fatto bloccato il Paese per anni – perché è di questo che stiamo parlando nelle ultime ore – vuol dire ostentare una visione miope rispetto a quelle che sono le priorità. A ogni giro di boa, sembra un passo indietro.