12 marzo 2013

Non ce la faremo mai

A proposito di stagnazione. I parlamentari del Pdl che cantano l'inno davanti al Tribunale di Milano per protestare contro l'accanimento giudiziario ai danni di Berlusconi è un simbolo bello e buono. È l'emblema di un Paese che si arrovella su se stesso, che non guarda avanti, che antepone gli interessi dei pochi a quelli dei molti. Davvero: non è un commento sul merito della questione, è una constatazione. Quasi sette milioni di persone in Italia presentano notevoli difficoltà economiche e una pletora di parlamentari, tra neoeletti e confermati, canta l'inno di Mameli. Davanti al tribunale di Milano per Berlusconi, non davanti ad un grande polo industriale a rischio chiusura per i lavoratori. Dopo vent'anni siamo punto e daccapo.