7 agosto 2013

Grazie crisi

Una cosa positiva che le crisi italiane – economica e politico-istituzionale – hanno portato è il lavoro d'estate ai giornalisti, altrimenti, poverini, annoiati nel mese di agosto e poco affascinati all'idea di dover rincorrere l'uomo che morde il cane. È una riflessione che prosegue da almeno due, tre anni. Da quando cioè le contingenze – economiche e politico-istituzionali – hanno talvolta costretto i parlamentari a rientrare con anticipo dalle vacanze o, talvolta, ad occuparsi delle faccende che riguardano i cittadini nonostante la canicola. Come è un altro paio di maniche. Si tende a fare più retroscenismo che in passato, per cui ad ogni agosto appare imminente un crisi di governo. A torto o a ragione poco importa. Quest'anno è particolarmente eccezionale perché ci si è messa di traverso (ai politici, si intende) la sentenza definitiva del processo Mediaset ai danni di Berlusconi. Cosicché basta un'intervista – quella del Corrierone a Epifani – per creare un vespaio e risollevare un'intera giornata in alternativa rinfrescata esclusivamente dai condizionatori delle redazioni.

(ANSA) - ROMA, 7 AGO -''Le dichiarazioni di Epifani tendono a incendiare il clima politico nel momento in cui bisognerebbe rasserenare il clima. Non è una provocazione ma quasi. Non abbiamo bisogno lezioni da parte da nessuno''. Così il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani intervistato da skytg24.

(ANSA) - ROMA, 7 AGO - ''Il segretario, sia pure transitorio, del Pd ha esplicitamente messo in conto 'la fine delle larghe intese'''. Lo scrive in una nota Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera.''Guglielmo Epifani, con le sue parole non ha voluto lanciare una provocazione al centrodestra, non ha cercato la rissa con noi, ha, semmai, provato a sedare quella interna al Pd, lanciando un osso alle componenti giustizialiste ed estremiste, insofferenti del governo Letta".

(ANSA) - ROMA, 7 AGO - ''Voglio rivolgere al Pdl un invito fermo e responsabile ad abbassare i toni e a evitare assurdi e del tutto inopportuni attacchi a Guglielmo Epifani. Il segretario del Pd ha affermato una verità molto semplice: che in uno Stato democratico tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e che le sentenze vanno rispettate, anche se sono scomode''. Lo dice il capogruppo del pdl alla Camera Roberto Speranza.

E, immancabile come sempre, ecco che spunta il campione di fair play, in questo caso Maurizio Bianconi: “Guglielmo Epifani, già segretario generale della Cgil e oggi segretario pro tempore del Pd, ci inonda di sciocchezze. Fra i miei colleghi di partito c’è chi si indigna o chi si arrabbia. Io no. Mi viene sempre in mente la frase di Bettino Craxi: i sindacalisti quando fanno i sindacalisti sono dei grandissimi rompicoglioni, quando entrano in politica restano dei grandissimi coglioni”.